Si gioca dal browser · nessun account
Il tavolo è già
apparecchiato.
Sedetevi.
Quattro giochi da fare in gruppo, dal telefono. Tre usano uno schermo grande come tabellone; il quarto sta tutto dentro un telefono solo, che gira di mano in mano. Niente registrazione, niente download, niente da installare.
Come funziona una serata su TableNight
Tre passiNon c'è un manuale da studiare e non c'è un'app da scaricare. Per tre giochi su quattro il meccanismo è sempre lo stesso, e cambia solo quello che succede sul tabellone. Waterbomb fa eccezione, e la trovate spiegata sotto.
- Qualcuno apre la stanza su uno schermo grande Un portatile collegato alla TV, un tablet appoggiato al centro del tavolo, o semplicemente il computer di casa. Quello schermo diventa il tabellone che vedono tutti: compare un codice di quattro o cinque caratteri.
- Gli altri entrano dal telefono Aprono il sito, digitano il codice e scelgono un nome. Non serve un account, non serve un'email, non serve dare un numero di telefono. Chi arriva in ritardo entra con lo stesso codice.
- Si gioca guardando il tabellone e rispondendo dal telefono Le domande, la linea del tempo o la notte del villaggio stanno sullo schermo grande. Le risposte, i voti e i ruoli segreti restano sul telefono di ciascuno, dove nessun altro li vede.
Da qui in poi cambia il gioco, non la procedura. Se sai usare uno di questi tre, sai usare gli altri due.
L'eccezione è Waterbomb: lì di schermi ne serve uno solo, non c'è nessun codice da digitare e non entra nessuno da nessuna parte. Si apre il gioco su un telefono e quel telefono gira in cerchio, finché non scoppia.
I giochi
CatalogoQuattro giochi, quattro serate diverse. Il quiz è il più veloce da spiegare e regge i gruppi numerosi; Cronos funziona meglio a squadre, quando la gente ha voglia di discutere; Full Moon vuole tempo, buio e almeno sei persone che si guardano in faccia; Waterbomb è quello dei cinque minuti morti, quando non avete voglia di preparare niente. Ogni scheda qui sotto porta alla pagina del gioco, con regole complete, consigli e il pulsante per aprire la stanza.
Quiz a squadre
Domande a tempo sul tabellone, risposte dal telefono, classifica che si rimescola a ogni round. E le domande puoi scriverle tu, sul gruppo che hai davanti.
Regole e come si gioca → 02 / STORIACronos
La stampa viene prima o dopo la bussola? Ogni squadra piazza le sue carte sulla linea del tempo e decide a maggioranza. Poi si gira la carta e si scopre chi aveva ragione.
Regole e come si gioca → 03 / DEDUZIONEFull Moon
È notte di luna piena e nel villaggio qualcuno cambia forma. Al buio sparisce una persona, all'alba si discute e si vota. Il narratore lo fa il sito: così giocano tutti.
Regole e come si gioca → 04 / PAROLEWaterbomb
La patata bollente con un telefono solo. Una consegna sullo schermo, una parola a testa, e passa. Il tempo non si vede: quando scade, un gavettone bagna lo schermo di chi ce l'ha in mano.
Regole e come si gioca →Perché nel browser e non in un'app
La sceltaUn gioco di gruppo ha un nemico preciso: l'attrito prima di iniziare. Se per giocare servono otto persone che scaricano la stessa app, creano un account, verificano l'email e ricordano la password, la serata è già finita prima di cominciare — soprattutto quando nel gruppo c'è chi ha il telefono pieno e chi non ha voglia di installare niente a casa di altri.
Per questo TableNight non ha un'app. I giochi sono pagine web: si aprono con un indirizzo, funzionano su Android, iPhone, tablet e computer allo stesso modo, e quando la serata finisce non lasciano niente installato. Chi vuole può aggiungere il sito alla schermata home del telefono e ottenere un'icona identica a quella di un'app, senza passare da nessuno store.
La stessa logica vale per gli account: non ce ne sono. Si entra con un nome scelto al momento e un codice stanza. Non c'è un profilo da riempire, non c'è uno storico delle partite, non c'è niente da cancellare dopo. Il nome che scrivi lo vedono solo le persone in quella stanza, e sparisce con la stanza.
Il prezzo di questa scelta è uno solo, ed è giusto dirlo: i server dei giochi si spengono quando nessuno li usa. La prima persona che apre una stanza in serata li risveglia, e può aspettare fino a un minuto. Chi entra dopo non se ne accorge. È il compromesso che tiene il sito gratuito.
Guide per la serata
Da leggere primaTre pagine scritte per chi organizza: quante persone servono davvero, come si tiene insieme un gruppo che si distrae, e come si gioca quando metà del tavolo è a trecento chilometri di distanza.
Domande frequenti
FAQDevo registrarmi per giocare?
No. Si entra con un codice stanza e un nome scelto al momento. Non chiediamo email, password o dati di pagamento, e non c'è nessun profilo da creare.
Serve scaricare un'app?
No, i giochi girano nel browser. Su telefono conviene aggiungere il sito alla schermata home: si apre a schermo intero come se fosse un'app, ma non occupa spazio e non si aggiorna in background.
Perché a volte il gioco ci mette un po' a partire?
I server dei giochi restano spenti quando nessuno gioca e si riaccendono alla prima persona che entra: la prima apertura della serata può richiedere fino a un minuto. Dopo va liscio, e chi entra dopo di te non aspetta niente. Mentre aspetti, il sito ti mostra una schermata con qualche consiglio invece di lasciarti davanti a una pagina bianca.
Si può giocare a distanza?
Sì, in videochiamata: una persona condivide lo schermo con il tabellone, gli altri rispondono dal proprio telefono. Nella guida dedicata trovi la configurazione che evita l'effetto eco e i problemi di ritardo.
Quanti dispositivi servono?
Uno schermo grande per il tabellone e un telefono a testa. Il tabellone può essere un portatile, un tablet o una TV con browser. Se siete a squadre, in Cronos basta anche un solo telefono per squadra.
Quanto costa?
Niente. Il sito è gratuito, non ci sono versioni a pagamento e non c'è nessun acquisto dentro i giochi. Le spese di dominio e server le copre la pubblicità mostrata nelle pagine del sito.
I giochi sono anche in inglese?
Le pagine del sito sì, i giochi non ancora: le partite si svolgono in italiano. La traduzione delle applicazioni è in lavorazione, un gioco alla volta.
Chi c'è dietro
Una persona solaMi chiamo Domenico Catalano, faccio l'RPA developer a Palermo e TableNight è quello che costruisco fuori dall'orario di lavoro. Non c'è una redazione, non c'è uno studio: i giochi, il codice e i testi di queste pagine li scrivo io, e crescono un pezzo alla volta.
Se una partita si è impallata, se una domanda del quiz è sbagliata o se hai in mente un gioco che ci starebbe bene, il modo più veloce per dirmelo è il modulo nella pagina dei contatti. I messaggi arrivano solo a me: niente commenti pubblici, niente recensioni in vetrina.