TableNight/Giochi/Quiz a squadre
Party · Squadre · 10–25 minuti
Quiz a squadre
Le domande compaiono sullo schermo grande, le risposte partono dai telefoni, la classifica si rimescola a ogni round. E le domande puoi scriverle tu, sulle persone che hai davanti.
Apri la stanza del Quiz →Che cos'è
È il gioco più semplice del sito, ed è quello che si tira fuori quando il gruppo è numeroso, quando non tutti si conoscono o quando c'è mezz'ora e nessuna voglia di spiegare regole. Sullo schermo grande compare una domanda con le risposte possibili; ognuno sceglie dal proprio telefono; dopo pochi secondi il tabellone mostra la risposta corretta e la classifica aggiornata. Poi si passa alla domanda successiva.
La differenza rispetto a un quiz qualsiasi sta in due dettagli. Il primo è il tempo: chi risponde correttamente in fretta prende più punti di chi risponde correttamente e basta, quindi la classifica non si stabilizza mai e c'è sempre qualcuno che può rientrare. Il secondo è il contenuto: le domande le decidete voi, e questo cambia completamente la natura della serata.
Il consiglio che vale più di tutti gli altri: smettete di usare domande di cultura generale. Un quiz costruito sul gruppo — chi ha perso il volo a Barcellona, quanti caffè beve il collega del secondo piano, come si chiamava il cane della nonna — vale dieci quiz sulle capitali europee. La differenza fra una serata gradevole e una serata che si ricorda sta lì.
Scheda del gioco
| Giocatori | Da 2 a 40, singolarmente o divisi in squadre. |
|---|---|
| Durata | 10–25 minuti, a seconda di quante domande caricate. |
| Età consigliata | Dipende dalle domande: con un mazzo adatto ci giocano anche i bambini. |
| Cosa serve | Uno schermo grande per il tabellone, un telefono a testa (o uno per squadra). |
| Domande | Personalizzabili: potete caricare le vostre. |
| Lingua della partita | Italiano. |
| Registrazione | Nessuna. Si entra con un codice stanza e un nome. |
| Prezzo | Gratuito, senza acquisti interni. |
Cosa serve per giocare
- Uno schermo grande. È il cuore del gioco: lì compaiono la domanda, il conto alla rovescia e la classifica. Un portatile collegato alla TV è perfetto; in mancanza va bene anche un tablet, purché la domanda si legga dall'altro lato del tavolo.
- Un telefono per giocatore. Se giocate individualmente serve un dispositivo a testa. Se giocate a squadre ne basta uno per squadra: si concorda la risposta a bassa voce e uno solo la inserisce.
- Una connessione normale. Passa pochissimo traffico. Funziona su rete mobile senza problemi, anche in cinque o sei sullo stesso hotspot.
- Le vostre domande, se ne avete. Non sono obbligatorie, ma sono la cosa che rende la partita vostra.
Come si prepara la stanza
- Apri il tabellone sullo schermo grande Premi il pulsante qui sopra dal dispositivo che farà da tabellone, non dal telefono. Alla prima apertura della serata il server può metterci fino a un minuto per svegliarsi.
- Mostra il codice stanza Compare in alto sul tabellone. Leggilo a voce alta o lascia che lo copino dallo schermo: è tutto quello che serve per entrare.
- Gli altri entrano dal telefono Aprono il sito, digitano il codice e scelgono un nome. Il nome lo vedono tutti sul tabellone, quindi conviene ricordarlo a chi ha idee troppo creative.
- Decidete squadre o singoli Fino a otto persone si gioca bene a testa; da dodici in su le squadre tengono insieme il gruppo e evitano che qualcuno resti a guardare.
- Si parte La prima domanda compare sul tabellone e il conto alla rovescia comincia subito.
Come si gioca
La domanda
Compare sul tabellone insieme alle risposte possibili e a un timer che scorre. Nessuno può rispondere prima che la domanda sia visibile, quindi tutti partono nello stesso istante.
La risposta
Ognuno tocca la propria scelta sul telefono. La risposta viene registrata subito e non si può cambiare: la prima cosa che tocchi è quella che vale. Sul telefono non compare se hai indovinato — quello lo dice il tabellone, tutti insieme.
Il punteggio
Rispondere correttamente vale punti; rispondere correttamente in fretta ne vale di più. Il vantaggio di chi è veloce è reale ma non schiacciante, e serve a una cosa precisa: impedire che il gruppo si adagi. Chi è indietro di due domande può ancora rientrare, e questo tiene tutti attenti fino alla fine.
La classifica
Dopo ogni domanda il tabellone mostra la classifica aggiornata. È il momento in cui si urla, quindi vale la pena non affrettarlo: lasciate qualche secondo prima di far partire la domanda successiva.
Come si vince
Vince chi ha più punti quando finiscono le domande. Non c'è nient'altro: nessun bonus finale, nessuna domanda che vale il doppio e ribalta tutto. È una scelta voluta — le domande finali a punteggio moltiplicato rendono inutile tutto quello che è successo prima, e la gente se ne accorge.
Scrivere le domande giuste
Un buon mazzo di domande si riconosce da tre cose.
- Sono corte. Una domanda che occupa quattro righe sul tabellone non si legge in tempo. Se serve un contesto lungo, la domanda è sbagliata.
- Hanno una risposta indiscutibile. «Qual è il film più bello del 2019» genera una lite, non un punto. «In che anno è uscito» funziona.
- Riguardano le persone in stanza. È la regola d'oro. Le domande sul gruppo fanno ridere anche chi sbaglia, e chi sbaglia deve ridere, altrimenti si annoia.
Un mazzo da venti domande copre una partita completa. Se siete più di quindici persone, tenetevi sotto le quindici domande: con tanti giocatori ogni round richiede più tempo e una partita di venticinque minuti diventa di quaranta.
Consigli per la prima partita
- Fate una domanda di prova. Una sola, banale, prima di iniziare sul serio: serve a verificare che tutti abbiano il telefono connesso e abbiano capito dove si tocca. Risparmia dieci minuti di confusione.
- Non mettete la classifica a schermo troppo a lungo. Il ritmo è la cosa più preziosa che avete.
- Alternate difficoltà. Tre domande difficili di fila e metà tavolo si arrende. Mettete una domanda facile ogni tre.
- Se qualcuno arriva tardi, può entrare con lo stesso codice e giocare dal round successivo. Non ricomincia la partita.
Gli errori che rovinano la partita
- Il tabellone sul telefono di qualcuno. Non funziona: la domanda deve essere visibile a tutti nello stesso momento, altrimenti c'è sempre qualcuno che legge in ritardo e la parte a tempo diventa ingiusta.
- Troppe domande. Quaranta domande sembrano una buona idea quando le scrivi e sono una tortura alla ventesima. Meglio finire con la gente che ne vuole ancora.
- Domande che escludono qualcuno. Se metà del mazzo riguarda il lavoro di cinque persone su venti, le altre quindici si spengono.
- Sfidare chi ha il pollice veloce. Se nel gruppo c'è chi risponde in mezzo secondo, mettetelo in squadra con qualcuno: si equilibra da solo.
Perché la prima apertura è lenta
Il quiz gira su un server che si spegne quando nessuno gioca e si riaccende alla prima persona che entra. La prima apertura della serata può richiedere fino a un minuto; il sito nel frattempo mostra una schermata di attesa e ti fa entrare da solo appena il server risponde. Chi si collega dopo di te non aspetta niente. Ne parliamo per esteso nella guida sui giochi che non si scaricano.
Domande frequenti sul quiz
Quante persone possono giocare insieme?
Fino a quaranta. Sotto le sei persone conviene giocare individualmente, sopra le dodici conviene fare squadre: si sta più stretti sul tabellone ma nessuno resta a guardare, e il gruppo discute prima di rispondere.
Posso davvero caricare le mie domande?
Sì, ed è il motivo per cui questo quiz esiste. Il mazzo personalizzato è quello che trasforma il gioco in una cosa che parla del vostro gruppo, invece che di capitali e fiumi.
Serve un telefono a testa?
Se giocate individualmente sì. A squadre basta un telefono per squadra: si concorda la risposta e una persona la inserisce. È anche il modo migliore per far giocare chi ha il telefono scarico.
Si può giocare in videochiamata?
Sì. Una persona condivide lo schermo con il tabellone e tutti gli altri rispondono dal telefono. Attenzione a un dettaglio: la condivisione dello schermo introduce qualche secondo di ritardo, quindi con il punteggio a tempo chi condivide parte avvantaggiato. Se giocate seriamente, chi tiene il tabellone può fare l'arbitro e non partecipare. Il resto della configurazione è nella guida su come giocare a distanza.
Le risposte restano salvate da qualche parte?
No. Nome e risposte vivono in memoria per la durata della partita e spariscono quando la stanza si chiude. Non c'è un archivio di partite e non c'è un profilo utente: i dettagli sono nella pagina privacy.