TableNight

TableNight/Giochi/Chi mi conosce

Party · Un telefono a testa · 10–25 minuti

Chi mi conosce

Dici di conoscere bene i tuoi amici? A ogni giro una persona sceglie di nascosto una risposta su di sé, e tutti gli altri devono indovinare quale. Colazione al bar o solo caffè, sveglia rimandata cinque volte o in piedi al primo suono: si scopre chi ha ascoltato davvero in questi anni.

Sul tuo dispositivo OnlineSul tuo dispositivo parte subito e funziona anche senza internet: il server è il browser di chi apre la stanza, che deve restare aperto. Online gira sul nostro server: ognuno può stare dove vuole, ma la prima apertura della serata può richiedere fino a un minuto.

Che cos'è Chi mi conosce

È il gioco che si fa da sempre a tavola quando qualcuno dice «scommetto che so cosa ordini». Qui la scommessa ha un punteggio. Ogni giro ha un protagonista, chiamiamolo bersaglio, e una voce del mazzo con quattro risposte possibili. Il bersaglio sceglie la sua senza farla vedere; tutti gli altri, nello stesso momento, scelgono quella che secondo loro ha scelto lui o lei.

Quando tutti hanno risposto si scopre la risposta vera e si vede chi ci ha preso. Di solito è il momento in cui parte la discussione: «ma come, non bevi il caffè?», «da quando hai paura dei ragni?». Il gioco è quella discussione; il punteggio serve a darle una scusa.

Rispetto agli altri giochi del sito non serve nessuna preparazione e nessuna cultura generale. Le risposte giuste non stanno su un libro: stanno nella testa di chi hai di fronte.

In breve: è il gioco da scegliere quando il gruppo si conosce già, o quando vuole conoscersi meglio. Con gli sconosciuti funziona lo stesso, ma diventa un gioco di intuito più che di memoria.

Scheda del gioco

GiocatoriDa 3 a 12. Il numero migliore è fra 4 e 8.
Durata10–25 minuti. Dipende da quante persone siete, da quanti turni a testa scegliete e da quanto discutete fra un giro e l'altro.
Età consigliataDagli 8 anni in su. Le voci del mazzo sono adatte a tutti.
Cosa serveUn telefono a testa. Nessuno schermo grande.
DomandeSessanta voci con quattro risposte ciascuna, mescolate a ogni partita.
LinguaItaliano e inglese. Ogni telefono sceglie la sua: nella stessa stanza si può giocare in due lingue.
RegistrazioneNessuna. Si entra con un nome e un codice di quattro caratteri.
PrezzoGratuito, senza acquisti interni.

Come si prepara la partita

  1. Qualcuno apre la stanza Scrive il suo nome e tocca «Apri una stanza». Compare un codice di quattro caratteri, con un QR da inquadrare.
  2. Gli altri entrano Inquadrano il QR, oppure aprono il gioco e digitano il codice. Se internet non c'è si usa il saluto a QR: lo trovi spiegato nella guida per giocare senza internet.
  3. Si scelgono i turni Chi ha aperto la stanza decide quanti turni fa ogni persona (uno, due o tre) e quanti secondi ci sono per rispondere (30, 45 o 60).
  4. Si comincia Servono almeno tre persone. L'ordine dei bersagli è casuale.

Come si gioca, giro per giro

1. Compare la voce

Tutti vedono la stessa voce con le stesse quattro risposte, per esempio Il compito di casa più odiato: stirare, lavare i piatti, pulire il bagno, fare la spesa. In alto c'è il nome del bersaglio, e la barra del tempo comincia a scendere.

2. Si risponde tutti insieme

Il bersaglio sceglie la risposta vera. Gli altri scelgono quella che pensano abbia dato. Nessuno vede cosa hanno toccato gli altri: si vede solo quanti hanno risposto. Finché il tempo non finisce si può cambiare idea.

3. Si scopre

Appena hanno risposto tutti, oppure allo scadere del tempo, la risposta del bersaglio si illumina e accanto a ogni risposta compaiono le iniziali di chi l'ha scelta. Qui si ride.

4. Si passa al prossimo

Chi ha aperto la stanza tocca «Avanti». Se nessuno lo fa, dopo 25 secondi il gioco riparte da solo. Al giro dopo il bersaglio cambia e la voce pure.

Il punteggio

Chi indovina2 punti.
Il bersaglio1 punto per ogni persona che lo ha indovinato.
Chi sbaglia0 punti.
Se il bersaglio non risponde in tempoIl giro non vale e nessuno prende punti.

Il punto al bersaglio è la regola più importante del gioco. Senza, converrebbe scegliere la risposta meno probabile per fregare tutti; con questa regola chi è sincero guadagna e chi bluffa resta a secco. Alla fine della partita, oltre al vincitore, compare la coppia più affiatata: la persona che ha indovinato più volte la stessa persona.

Consigli per la prima partita

  • Un turno a testa, 45 secondi. È l'impostazione di partenza e dura il giusto per capire se il gruppo ci prende gusto.
  • Lasciate spazio alla discussione. Chi ha aperto la stanza non ha fretta di toccare «Avanti»: il giro migliore è spesso quello in cui si resta a parlare.
  • Niente suggerimenti. Mentre si risponde il bersaglio sta zitto, e gli altri pure. Un sopracciglio alzato vale come un imbroglio.
  • Con persone che si conoscono poco scegliete 60 secondi: si ragiona di più, e ci si diverte a costruire il personaggio.

Gli errori che rovinano la partita

  • Rispondere per far ridere. Il bersaglio che sceglie la risposta più buffa invece di quella vera toglie il gioco agli altri, e perde punti.
  • Chiudere la pagina di chi ospita. Nella modalità Sul tuo dispositivo la partita gira nel suo browser: se la chiude, finisce per tutti, quindi chi ospita tiene lo schermo acceso. Se invece cade un giocatore, rientra con lo stesso nome e ritrova il suo punteggio.
  • Giocare in troppi con tre turni a testa. In dodici fa trentasei giri: troppi per una serata. In tanti basta un turno.

Da dove viene un gioco così

Indovinare cosa risponderebbe un'altra persona è un passatempo vecchio quanto le cene fra amici, e ha ispirato giochi da tavolo e programmi televisivi in molte forme. Chi mi conosce parte da quell'idea generale: il regolamento, il sistema di punti, le voci del mazzo, l'interfaccia e il codice sono originali.

Domande frequenti su Chi mi conosce

Quante persone servono per giocare a Chi mi conosce?

Da 3 a 12, ognuna col suo telefono. Il numero migliore è fra 4 e 8: sotto i quattro i giri passano in fretta, sopra gli otto si aspetta un po' di più prima che tocchi di nuovo a te.

Serve uno schermo grande?

No. Tutto quello che serve sta sul telefono di ciascuno, compresa la classifica. Se volete vederla in grande potete aprire la stanza da un portatile, ma il gioco non lo chiede.

Funziona senza internet?

Sì, a tre condizioni: tutti sulla stessa rete, anche l'hotspot di un telefono; il gioco aperto almeno una volta quando la linea c'era; il saluto a QR tra chi ospita e ogni giocatore. Con internet basta il codice stanza.

Si può giocare in videochiamata?

Sì, in tutte e due le modalità: chi apre la stanza passa il codice di quattro caratteri e gli altri entrano da dove sono. Online chi apre la stanza può anche chiudere la pagina e tornare; sul tuo dispositivo deve tenerla aperta fino alla fine.

Si può scrivere domande proprie?

Per ora no: il mazzo contiene sessanta voci in italiano e in inglese, e a ogni partita sono mescolate. Nessuna voce esce due volte nella stessa partita.

Conviene mentire per fregare gli altri?

No, ed è fatto apposta. Chi risponde prende un punto per ogni persona che lo ha indovinato, quindi chi bluffa resta a zero insieme a chi non ci ha preso.

Pronti a scoprire chi vi conosce? Un telefono a testa, un codice di quattro caratteri.
Sul tuo dispositivo Online

Gli altri giochi