TableNight/Guide
Guide · Per chi organizza
Guide per la serata
Tre pagine scritte per chi la serata la mette in piedi: quante persone servono davvero, come si tiene insieme un gruppo che si distrae, come si gioca quando metà del tavolo è a trecento chilometri di distanza e cosa succede tecnicamente quando si gioca senza installare niente.
Le risposte veloci
Se non hai tempo di leggere tutto, queste sono le quattro cose che chiedono più spesso.
Quante persone servono?
Da sette a dodici è la fascia in cui funziona qualsiasi gioco. Sotto le sei persone i giochi di deduzione finiscono troppo in fretta; sopra le tredici serve dividersi in squadre, altrimenti quattro persone parlano e le altre guardano il telefono.
Quanto dura davvero una serata?
Prendi la durata dichiarata di ogni gioco e aggiungi il cinquanta per cento: fra una partita e l'altra c'è sempre chi va a prendere da bere e chi commenta il round precedente. Se hai due ore, pianifica due giochi, non quattro.
Cosa devo preparare prima?
Lo schermo grande già acceso e collegato, la password del wi-fi scritta da qualche parte, un caricabatterie in vista e — dettaglio che quasi nessuno considera — la prima stanza già aperta, perché il primo avvio della serata può richiedere fino a un minuto.
Serve che tutti abbiano un telefono?
Nel quiz e in Cronos no: basta un dispositivo per squadra. In Full Moon sì, perché il ruolo è segreto e sta sul telefono di ciascuno.
Da dove cominciare
Se è la prima volta che organizzi una serata di questo tipo, l'ordine di lettura più utile è: prima come organizzare la serata, per capire quante persone e quali giochi; poi cosa serve davvero, per sapere cosa preparare. La guida sul gioco a distanza serve solo se qualcuno partecipa da fuori.
Se invece stai solo cercando di decidere a cosa giocare stasera, le schede dei quattro giochi hanno tutte una sezione con il numero di partecipanti consigliato e la durata reale.